Come affrontare le difficoltà della vita: la Resilienza

Capita che la vita a volte ci metta di fronte a situazioni dolorose, difficili da gestire, fonti di grande sofferenza, che inevitabilmente portano alla superficie il nostro lato più umano, sensibile, emotivo, esponendoci così alla fragilità.

Spesso pensiamo che il “sentirsi fragili” sia uno stato emotivo negativo per la nostra sopravvivenza, una parte di noi stessi da condannare senza diritto di replica, pena il venire distrutti dagli eventi dolorosi. Così, ci affanniamo a cercare il modo migliore per resistere ed andare avanti, pensando che, più diventeremo duri, rigidi, impermeabili al dolore e più saremo forti, più ci costruiremo corazze attorno alla nostra fragilità e più saremo in grado di resistere agli urti. Alla lunga, questa soluzione, che all’apparenza sembra essere la più “giusta” da portare avanti, ci torna indietro come un boomerang, producendo effetti a cascata altamente negativi e contrari al nostro benessere.

In realtà, essere forti non significa essere duri o non avere difficoltà. La propria forza si misura dalla capacità di conoscere i propri limiti, entrando in contatto con la propria fragilità e la propria sofferenza e chiedendo aiuto per affrontarli; la propria forza si misura dalla capacità di riconoscere le proprie debolezze per averne estremamente cura come puro atto d’amore verso se stessi. Solo così, i nostri limiti possono diventare grandi risorse, imparando a riconoscerli e ad utilizzarli al sevizio del nostro benessere. Quindi, irrigidirsi per far fronte agli urti della vita, certamente non ci aiuta ad essere più forti, al contrario, ci rende ancora più fragili, fino al rischio di rottura. 

Per capire in che modo questo possa accadere, facciamo un esempio mutuandolo dalla fisica: più un oggetto ha una struttura dura e rigida è più sarà esposto, in caso di forte impatto, a rottura scomposta; un oggetto, quindi, sarà tanto più resistente agli urti, quanto più la sua struttura sarà elastica. Questa capacità dei materiali viene definita “Resilienza”, ovvero la capacità di un materiale di assorbire energia di deformazione elastica; in ingegneria, i materiali che presentano bassa resilienza sono detti “fragili”. In sintesi, con il termine “Resilienza” si identifica quella capacità di resistere a forze impulsive, conservando la propria struttura o riacquistando la propria forma originaria dopo l’urto. 

In psicologia, la Resilienza connota proprio la capacità delle persone di far fronte agli eventi stressanti o traumatici e di riorganizzare in maniera positiva la propria vita dinanzi alle difficoltà. La persona resiliente ha la capacità di riuscire a non soccombere, di non farsi “spezzare le ali” dagli eventi dolorosi, luttuosi e difficoltosi della vita. La persona resiliente non è quella che non soffre o che non prova emozioni negative, ma quella che riesce a fare della propria sofferenza una forza propulsiva che lo spinge a reagire dopo l’evento doloroso, riuscendo ad andare avanti con determinazione e coraggio.

Le persone con un alto livello di resilienza riescono ad affrontare in modo efficace le avversità, prendendo stimolo da esse per dare nuova linfa alla propria vita: l’essere esposte a situazioni difficili sembra rafforzarle piuttosto che indebolirle. Questo significa che la persona resiliente non chiude le porte alle sue emozioni e alla sua sofferenza, piuttosto, le fa entrare, le accoglie, le ascolta perché sa che solo così può utilizzarle al meglio per reagire alle avversità in modo funzionale e consapevole. In questo modo, anche la tanto temuta sofferenza diventa importante ed indispensabile per agire e per operare un cambiamento al servizio del proprio benessere.

La Resilienza è una capacità che si apprende e si modifica nel tempo in rapporto all’esperienza e ai vissuti e presuppone pensieri ed azioni che possono essere appresi da chiunque.

Avere un alto livello di resilienza non significa essere perfetti, impermeabili alle emozioni negative, ma in stretto ed intimo contatto con le proprie fragilità, con una disponibilità al cambiamento e lo sguardo aperto verso nuove strade.

Perché, in fondo, le vette più alte da raggiungere sono anche quelle con il percorso più faticoso da fare; ma quando le si raggiunge la soddisfazione è impagabile e la bellezza del panorama di cui si può godere da lassù non è eguagliabile a niente altro al mondo! Questa è Resilienza…

Author Info

Simona Baiocco

Simona Baiocco

Psicologa Clinica e di Comunità, Psicoterapeuta ad indirizzo Strategico Integrato (Adulti – Adolescenti – Coppie – Gruppo) – Iscr. Albo Psicologi Lazio n. 14455