Dal dialogo alla solitudine

Esiste una radice biologica delle funzioni del pensiero: nasciamo con la capacità di essere lettori della mente, abbiamo la capacità di comprendere quali siano i nostri pensieri e quali siano i pensieri degli altri. Cosi possiamo distinguere ciò che ci appartiene da ciò che ci è estraneo. E’ nella conoscenza reciproca che fondiamo la nostra identità, la crescita si realizza attraverso la conoscenza e l’influenza tra le persone, in un dialogo intersoggettivo. Solo dopo diventiamo capaci di godere della nostra compagnia, della nostra solitudine.

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Cinzia Ausilia Lupi

Cinzia Ausilia Lupi

Psicologa dell’infanzia, Psicoterapeuta e gruppoanalista, Iscr. Albo Psicologi Lazio n. 13616