La Consulenza Psicologica è orientata alla comprensione e alla definizione del problema e alla ricerca di eventuali strategie d’intervento più idonee a facilitare il cambiamento, la crescita e la realizzazione personale dell’individuo. L’obiettivo della consulenza rimane quello di fornire alla persona un aiuto concreto affinché risolva o impari a gestire le proprie difficoltà autonomamente, grazie alla proprie risorse personali. Gli obiettivi sono quelli che lo psicologo concorda con l’utente, a partire dalla storia e dalle aspettative individuali. Se dopo i primi colloqui, a carattere diagnostico, lo psicologo valuta che il malessere è “clinicamente significativo”, fondato cioè su modalità intrapsichiche e interpersonali complesse disfunzionali, allora proporrà all’utente una psicoterapia.

Sostegno Psicologico
Gestione dei conflitti nelle separazioni e Mediazione familiare

Quando rivolgersi allo psicologo?

Capire che la macchina ha bisogno del meccanico è, a volte, abbastanza semplice: se la macchina non mette in moto, fa rumori inaspettati o non ha un’andatura fluida, è automatico pensare che serva un meccanico. Ma come capire che è opportuno chiedere una consulenza a uno psicologo o a uno psicoterapeuta? Quali sono i problemi che dovrebbero spingere ad andare dallo psicologo?

E’ opportuno rivolgersi allo psicologo quando:

  • conflitti personali, familiari o lavorativi
  • situazioni di crisi associate ad elevata sofferenza emotiva (separazioni, lutti)
  • sintomatologia di tipo ansioso, depressivo, insonnia, forte stress
  • periodi di forte cambiamento
  • decisioni dall’elevato impatto emotivo (inerenti la famiglia,  l’ambito lavorativo, ecc.)
  • problematiche legate alla gestione dei figli nei periodi dell’infanzia e dell’adolescenza
  • problematiche legate al mondo degli adolescenti